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venerdì 7 gennaio 2011

Giovinco superlativo, Eder si accende: il 2011 l'anno buono?

La sosta natalizia ha portato i suoi frutti, ha permesso infatti di ritrovare una condizione di forma più che accettabile ma soprattutto ha strappato ai Leoni un sorriso che mancava da tempo, dopo il periodo di appannamento che ha accompagnato la squadra per tutto il mese di Dicembre.

Il 2011 comincia così nel migliore dei modi, con un po' di svantaggio recuperato agli accerrimi rivali dello Spartak (-12 p.) ma con la consapevolezza di aver allungato e confermato il distacco dalle inseguitrici (+10 p. = +40).
L'anno nuovo porta con sé grandi novità, su tutte dei trasformati e rinvigoriti Eder e Giovinco: prima marcatura ufficiale con la maglia dei Leoni per il primo, autore di una fantastica doppietta il secondo. Il brasiliano promette fuoco e fiamme nel girone di ritorno: dopo aver assorbito per bene i meccanismi della massima serie ha tutta l'intenzione di rifarsi del pessimo avvio di stagione a suon di gol.
Il talento di casa nostra invece non lo si scopre certo oggi, deve solo mantenere una costanza di rendimento più elevata per poter contribuire maggiormente ai successi della squadra.

A breve saranno presentati ufficialmente i nuovi acquisti della campagna di gennaio Morleo, Lanzafame e Paloschi, chiamati a sostuire i deludenti Garrido e Schelotto e il giovane Destro, mandato a fare esperienza.



lunedì 6 dicembre 2010

Finalmente Zarate Kid: si ritorna a lottare

Solo poco tempo fa stavamo condannando la Leoni Indomabili ad una fine pietosa, senza alcuna possibilità di ripresa. Oggi, a distanza di due settimane, si potrebbe quasi parlare di rinascita.
Privata del suo uomo più rappresentativo per tre lunghe giornate, i leoni hanno reagito sfoderando gli artigli, graffiando stile Wolverine tutto ciò che gli si presentava davanti. Traducendo in termini calcistici stiamo parlando delle prodezze di Hernanes, Zarate e Toni (bentornato!) su tutti, ma anche dei vari Giovinco, Agazzi e Nagatomo, tutti sopra la sufficienza.
Dove può arrivare questa Leoni? il primo posto sembra davvero così utopico? ma soprattutto: che fine hanno fatto Giaccherini ed Eder?
Domande che al momento non trovano risposta, solo il tempo trarrà inesorabilmente le sue conclusioni.

Anche Cesc sembra aver ritrovato la fiducia che da qualche tempo sembrava smarrita: "Faccio i complimenti ai ragazzi, hanno fatto capire di che pasta sono fatti. Non era semplice tirar fuori una prestazione del genere (80.5 ndr) ma l'hanno fatto nel migliore dei modi." Una battuta anche sul tecnico dello Spartak: "Fa troppo il gradasso per i miei gusti. E' vero, ha una buona rosa a disposizione, ricca di individualità straordinarie e può giustamente sognare in grande, ma ripeto: ci sono modi e modi. Così facendo rischia di fare una pessima figura anche solo se al termine del campionato arrivasse secondo." Arrivano invece elogi per i suoi campioni: "Hernanes viene da un altro mondo, posso dire con orgoglio di allenare un vero fuoriclasse. Zarate se collega i piedi al cervello può fare la differenza proprio come Eto'o" Infine un commento sulle inseguitrici: "Furie, Domenicani, Geusi e Murticeddhra stanno andando alla grande, dobbiamo fare attenzione alla loro avanzata, non dimenticando però che noi siamo i Leoni."

lunedì 22 novembre 2010

Eto'o croce e delizia. E intanto la barca affonda...

Il giocattolo si è rotto. La corazzata che fino a poche giornate fa continuava imperterrita la sua corsa non esiste più. Qualcosa si è inceppato nei meccanismi, fino a questo momento quasi perfetti, elaborati da Cesc. Tutto ora sembra girare nel verso storto, i gol delle punte sono pressocchè inesistenti, i bonus continuano a non arrivare. E come se non bastasse ci ha pensato l'uomo simbolo di questa squadra a dare il colpo di grazia, con una testata. Sì, avete capito bene: il remake di Berlino 2006 è servito al Bentegodi di Verona, con tanto di effetti speciali. Eto'o questa volta non ha saputo gestire con la solita pacatezza e buon senso le provocazioni che quasi ogni settimana gli tocca subire, non ce l'ha fatta: tutto ciò recherà a lui e alla squadra un danno incalcolabile. Già, perchè molto probabilmente la banda di Cesc dovrà fare a meno del suo capitano per almeno 3 turni, troppo per chi come questa Leoni non può proprio prescindere dalle sue giocate.

Ora toccherà agli sterili Toni, Eder, Zarate e Bojinov cogliere la pesante eredità lasciata dal camerunense. Troppo deludenti e poco convincenti le loro prestazioni per dormire sonni tranquilli: solo un improbabile quanto improvviso cambio di tendenza potrebbe consentire ai Leoni di dire ancora la loro in questo 2010, altrimenti appuntamento al prossimo anno.

venerdì 12 novembre 2010

Tranquilli, ci pensa Diamanti: una gemma del bresciano rilancia i Leoni

Non faceva parte delle strategie estive, non era nei piani di Cesc fino al 30 di Agosto, data del suo ritorno nel campionato italiano. Eppure Alessandro Diamanti si ritrova come d'incanto pedina fondamentale e irrinunciabile per questa squadra, perchè senza il suo enorme contributo (e quello del camerunense) si farebbe fatica, eccome.
Come nelle più belle fiabe, il ranocchio di Prato si scopre principe per una notte, i suoi numeri d'alta scuola incantano la platea, il destino gli spalanca le porte dell'Olimpo.
E' consapevole delle proprie capacità e ci mette l'anima in tutto quello che fa: le tre giornate di squalifica gli avevano tagliato le ali, ma Alessandro è finalmente tornato a volare come solo lui sa fare. Quel goal infilato d'esterno sinistro verso il palo più lontano resterà per sempre nel suo cuore, proprio come la gioia per la prima e meritatissima convocazione in Nazionale. E questo ragazzo di 27 anni, che di mollare proprio ora il calcio che conta non ha la minima intenzione, sa bene che il suo contributo è indispensabile per mantenere il primo posto dei Leoni in cassaforte: lui già lo sapeva, ora lo sanno tutti.

71 punti settimanali che confermano il primato in classifica e che portano 3 milioni nelle casse dei Leoni, con un totale così di 38.
Vincitore della giornata Furie Rossonere, che si riporta sul podio in virtù degli 81 punti conseguiti in questo turno infrasettimanale: Milito, Lavezzi, Perrotta e gli ottimi Seedorf e Zaccardo gli regalano belle prestazioni condite da ottimi voti.
Guardi Leoni Indomabili ma leggi sempre Spartak Verdeska: Sir Alex rimane incollato, anche in questa giornata, agli odiati rivali storici: 70 punti gli sono sufficienti per non fare troppi danni.
Sotto di loro il vuoto.
Una serie di voti sufficienti fanno da cornice alla lotta per le prime tre posizioni, per non parlare della disastrosa Andandry, 58.5 punti che equivalgono al loro record negativo (ma non assoluto, quello spetta alla Murticeddrha e ai cugini della Casalbertone con appena 57.5) in campionato.

Siamo solo a Novembre, ma già c'è chi dice che questo sarà il più bel campionato della storia degli amici dei Fantaportici.

martedì 2 novembre 2010

Leoni in affanno, crisi da gol: Eto'o dipendenti?

Giornata da dimenticare per gli uomini di Cesc, che non sono riusciti a ripetere le convincenti prestazioni che hanno accompagnato sino a questo momento la squadra fino al primo posto in classifica.
Nono turno davvero strano a dire il vero, visto che sono mancati i gol di molti big: Pato, Cavani, Matri, Gilardino, Floccari, Totti, Borriello, Di Vaio e soprattutto il capocannoniere del campionato Samuel Eto'o non hanno trovato la via della rete, a dimostrazione dei buoni voti presi dai difensori.

Ottima l'FC Geusi, che grazie ai gol di Quagliarella e Vucinic vincono la classifica di giornata; da applausi anche la prova di Murticeddhra e dell' ascensore Andandry, che non ne vuole proprio sapere di infilare due risultati utili di fila. Disastrosa la squadra di Gaucci, che gioca con nove uomini (Pizarro e Denis hanno dato forfait) ma che grazie al gol di Burdisso e l'assist di Ledesma riesce a conquistare 60,5 punti. Ma la squadra che più ha da rimproverarsi è l'AUF Celeste (70) che, su stessa ammissione del suo presidente, non ha ancora digerito il fatto di aver giocato con un attaccante in meno: se lo avesse fatto, ora molto probabilmente staremmo parlando di una classifica diversa. Le Furie Rossonere si confermano squadra scomoda e temibile per l'accesa lotta Spartak - Leoni: in sole tre giornate infatti la squadra di Mister Angelo è riuscita a risalire dall'ultimo al terzo posto, con l'eccellente media di 76 punti a partita. Complimenti.

Ma torniamo in casa Leoni. Finalmente scontate le tre settimane di squalifica, Diamanti tornerà titolare nel centrocampo, dove affiancherà i compagni di reparto Giovinco, Hernanes e Giaccherini, per ricostruire così il punto di forza della squadra e segreto di tante vittorie.

lunedì 18 ottobre 2010

Il "beduino" ne fa fuori un'altra. E chi lo ferma più?

Hanno rialzato la testa, se ne sono accorti tutti. Difficile passare inosservati quando la propria squadra sfodera una prestazione come quella di ieri, e poco conta poi se il primo posto settimanale se lo aggiudica una più che positiva Andandry, con Pato eroe della giornata.
L'importante è esserci, rimanere nei piani alti della classifica il più costantemente possibile. Cesc si regala 79,5 punti che lo riportano nuovamente in testa a causa della mediocre prova dello Spartak, che lascia a riscaldare la panchina Bogdani e Di Vaio, in gol entrambi.
Eto'o non vuol sentir parlare di riposo. A differenza dell'Inter, dove sta praticamente trascinando da solo un'intera squadra, nei Leoni Indomabili è un valore aggiunto, un punto di riferimento costante circondato dai gol e dagli assist dei suoi compagni.


Prima gioia con la maglia dei Leoni per Reto Ziegler, che batte con una punizione dall'incredibile potenza e precisione l'incerto Frey. Hernanes si conferma uomo-chiave del centrocampo, capace di regalare bonus in qualsiasi occasione, lo dimostrano i due gol e tre assist in 7 giornate. Buona la prova di Toni, che porta a casa un 6,5 più un prezioso assist.
Rimane da valutare il recupero di Giovinco, che molto probabilmente rivedrà il campo questa domenica, magari già dal primo minuto. Ancora fuori Diamanti, che dovrà scontare ancora altri due turni di squalifica dopo l'espressione ingiurosa rivolta al giudice di gara.

Giornata positiva per le Furie di mister Angelo: 77 punti e risalita al terzultimo posto; sprofonda invece l'FC Geusi che, a causa di una prova opaca, abbandona il podio e si piazza in quinta posizione.

mercoledì 29 settembre 2010

Colpo di scena: tracollo Leoni, sorpasso Spartak

Sgomento e incredulità in casa Leoni dopo la debacle di domenica scorsa, un vero e proprio collasso che ha colpito tutti i reparti della formazione, a partire da quel portiere che fino ad ora era stato il vanto di questo fantacampionato, alla luce di un solo gol subito prima di incontrare la furia di Krasic.
Non si dà pace Cesc che non riesce a digerire l'amara sconfitta, giunta come un fulmine nel ciel sereno dei rossoverdi. Sconfitta che vuol dire sorpasso, sconfitta che vuol dire secondo posto, sconfitta che vuol dire 58 punti. Sembra tutto da rifare allora per gli uomini di Cesc, anche se l'allenatore prova a salvare il salvabile: "Non è tutta da buttare questa giornata, quanto accaduto ci è servito senza dubbio a rimetterci con i piedi per terra e ripartire a testa bassa, con la massima umiltà" E ancora: "Dopo quattro ottime prestazioni potevo aspettarmi un battuta d'arresto, ma mai di queste dimensioni. Faccio i complimenti ai nostri rivali che si sono rivelati molto forti e organizzati, non parlo solo dello Spartak Verdeska e dei suoi 97 punti, ma di tutte le squadre. Dimostrano di esserci fino in fondo" Poi ritorna sullo Spartak: "Non mi è piaciuto l'atteggiamento di Sir Alex, credevo di confrontarmi con una persona intelligente, si è invece rivelato tutt'altro, non voglio proseguire..."

Leoni dunque che perdono incredibilmente il primato, ma che si mantengono in virtù del vantaggio guadagnato in questo inizio di stagione, ad un buon margine di distacco dal resto del gruppo. Salgono AUF Celeste, trascinate da un Cavani in formissima e Casalbertone, grazie ai primi gol di De Silvestri e Matri.