Camerun flag

giovedì 24 dicembre 2009

Chiusura col botto

Stiamo ormai giungendo verso la conclusione di questo esaltante girone di andata che ha visto dominare le due big già annunciate prima della partenza, Murticieddhra e Spartak, e la sorprendente Furie Rossonere, piacevole favola di questo campionato.

Chiusura col botto per i Leoni Indomabili che hanno concluso questo 2009 nel migliore dei modi, ossia con un bel secondo posto settimanale ottenuto grazie al gol del camerunense e alle solite belle prestazioni di Marcolini e Cambiasso. Per il resto una simpatica sfilza di 6, dovuta all'interruzione di quattro match, che per nulla dispiace al tecnico Cesc. Con questo si vanno ad aggiungere 3 mil che potrebbero tornare utili alla riapertura del mercato, visto che alcune voci vedrebbero proprio i Leoni alla ricerca di un centrocampista ed un attaccante.

Giornata particolare, dicevamo, perchè a causa del maltempo non è stato possibile disputare ben quattro incontri dei dieci in programma, sono stati distribuiti perciò dei 6 d'ufficio a tutti i giocatori impegnati in queste partite. La differenza l'hanno fatta i pochi calciatori rimasti in campo, chi a suon di gol, chi con opache o brillanti prestazioni. Non allarmiamoci allora nel vedere una Salentina, Domenicani o Furie nei bassifondi della classifica, le posizioni di questa settimana erano più che imprevedibili.
Solo lo Spartak Verdeska è riuscito tra le grandi a salvarsi, solo la Casalbertone di Secco poteva riuscire ad esaltarsi. :)

Il titolo di campione d'inverno se lo aggiudica dunque la formazione di Sir Alex, titolo che, a dir la verità, non ha mai portato molta fortuna visti poi i finali degli anni precedenti. E' vero anche che negli ultimi due anni lo Spartak è riuscito a raggiungere un terzo e un secondo posto, chissà che questa non sia la volta buona.

La Leoni Indomabili si sente infine, visto il clima natalizio, di fare un in bocca al lupo alla "corazzata" di Fanuli e di augurargli un 2010 ricco di gioie sportive e di trofei.

sabato 19 dicembre 2009

Benvenuto Martin!

Martin Caceres è ufficialmente un calciatore della Leoni Indomabili. Il forte terzino juventino, con al passato una breve esperienza nel gruppo di Mister Angelo, ha superato oggi le visite mediche e si può considerare a tutti gli effetti già disponibile per il match di questa giornata.
Il presidente Cesc è stato abile ad accaparrarsi le sue prestazioni nonostante la spietata concorrenza di Sir Alex, che non aveva fatto segreti del suo interesse già da diversi giorni.

A fargli posto è il greco Sokratis Papastathopoulos che a causa di un infortunio ai flessori risultava indisponibile per un periodo indeterminato. Con questo la società approfitta per ringraziare il giocatore per il lavoro svolto e gli fa i più sinceri auguri di pronta guarigione.


mercoledì 9 dicembre 2009

Comunicato ufficiale

Ci scusiamo con i nostri tifosi per i fatti riguardanti l'acquisto del calciatore David Trezeguet.
Comunichiamo la non avvenuta acquisizione dell'attaccante francese a causa di una disguido contrattuale con la società detentrice del suo cartellino, la US Domenicani.
Ritorna perciò Francesco Tavano, poichè proprio una delle clausule del contratto prevedeva il reintegro all'interno del gruppo qualora la trattativa per i diritti del giocatore in sostituzione si fosse conclusa in maniera fallimentare.
La Leoni Indomabili si dichiara rammaricata per quanto accaduto e provvederà al più presto all'acquisto di un enorme fuoriclasse.

martedì 1 dicembre 2009

Nenè da urlo, Leoni in festa


E la luce fù. Anche se assomiglia di più ad un flebile bagliore, lascia presagire comunque un radioso futuro per quel che concerne il proseguimento del campionato.
Spesso criticato nelle sue scelte, Cesc anche questa volta stava per combinarla grossa.

Lasciare uno come Nenè a scaldare la panchina è un reato. Le doti della rivelazione brasiliana non si discutono, a maggior ragione dopo aver assistito alla sua cannonata dai 25 metri sparata sotto il sette juventino. E in porta c'era Gigi Buffon, non certo l'ultimo arrivato.
Ma gli dei del calcio sono stati questa volta favorevoli, spedendo in tribuna il povero Mario ad ascoltare il suo Ipod.
Il presidente torna così a parlare, dopo diverse settimane di silenzio stampa dovuto agli ingenti impegni finanziari, del momento di forma che sta attraversando il gruppo, lasciandosi sfuggire pure qualche battuta sul mercato: "Sono stanco delle continue critiche che sono piovute in queste settimane. La squadra c'è, il tecnico pure. Se interverrò sul mercato di riparazione? Non lo so, ci teniamo stretti quelli che abbiamo. Stiamo comunque sondando le eventuali nuove scommesse del nostro campionato, anche se non escludo possano presentarsi interventi dall'estero".
Conclusione? Primo posto settimanale con appena 70,5 punti. Roba da diventare matti.
Giornata particolare, povera di gol dalla firma importante se si esclude il redivivo Di Natale e l'argentino Milito, spettacolare la sua media-gol da quando ha messo piede in Italia.
Si spiega dunque con la generale ottima prestazione dell'intera squadra la vittoria di questa 14° giornata, che riporta così i Leoni a cinque lunghezze dal quarto posto (ben 30,5 però dal primo). Va ahimè segnalata la grossa occasione sprecata dal Leone Indomabile per eccellenza, quel Samuel Eto'o che tanto determinante fu in Spagna quanto impreciso è adesso qui da noi. Quell'uno-contro-uno a tu per tu con Frey grida ancora vendetta, ma si spera che il camerunense riesca a fare il primo ruggito lontano da San Siro, casualità voglia che coincida proprio col "Derby d'Italia" tra Juve e Inter.
Duello da far perdere il fiato quello che sta vedendo protagonisti la Murticeddhra e lo Spartak, appaiati entrambi a quota 999 e sempre costanti nel loro percorso, con le Furie Rossonere di Mister Angelo pronte a fare da guastafeste.

mercoledì 4 novembre 2009

Leoni in gabbia

Brutto momento quello che sta attraversando la compagine di Cesc. Non tanto per la sufficiente prestazione in campo, quanto per le discutibili scelte del mister che ne stanno condizionando la classifica. Gli errori che si susseguono, il criticabile 4-4-2 dell'ultima giornata, la difficoltà nella gestione del gruppo: sono queste le principali colpe che si attribuiscono all'allenatore di Copertino. Ma partiamo con ordine.
Nello scorso turno di campionato (74) ha fatto subito scalpore l'esclusione dall'undici titolare di "SuperMario" Balotelli per uno spento Morimoto (per giunta espulso nel finale di gara). La sua doppietta, con tanto di assist per Eto'o, ha fatto storcere il naso ai sostenitori del giovane interista increduli della sua panchina. 15 punti persi per strada non è roba da poco. A salvare comunque la reputazione del mister è stata la splendida doppietta di Eto'o e la prima rete in maglia indomabile per l'italo-argentino Osvaldo.
Questa 11° giornata (65,5) è partita esattamente come si era conclusa quella precedente. Anzi, peggio. A lasciare senza parole è un inedito 4-4-2, con l'aggiunta di Campagnaro in difesa e la bocciatura di Nenè. Apriti cielo. L'argentino offre una prestazione a dir poco disastrosa contro la Juventus, nonostante la bella vittoria dei partenopei, e un 4 in pagella da brividi. Ad esaltarsi in attacco questa volta è proprio Anderson Miguel da Silva, detto Nenè. Dopo un comprensibile periodo di ambientamento, il brasiliano ha sfoderato una superba prestazione contro l'Atalanta e, ironia della sorte, ancora una doppietta proveniente dalla panchina.
Nessun alibi, nessuna difesa. Per i più Cesc è dichiarato colpevole. Noi di leoni-indomabili.blogspot.com aspetteremmo prima di sputare in faccia assurde sentenze, consapevoli della sua competenza tecnico-gestionale e dello spirito vincente che ben pochi allenatori possono vantare. Bisogna cambiare rotta, non si può più sbagliare, si deve puntare lì, nell'Olimpo dei grandi. O saranno guai, Cesc è avvisato.

lunedì 26 ottobre 2009

Come d'incanto...la sfiga

Se a Cesc avessero pronosticato valanghe di gol provenienti da panchina e tribuna probabilmente avrebbe voltato le spalle e si sarebbe fatto una sonora risata. Dietro l'angolo, ad aspettarlo, c'era però l'ombra della malasorte pronta a prendersi beffe delle sue scelte.
I gol di Osvaldo, Tavano e Nenè hanno dell'incredibile, al di fuori di ogni immaginazione. Non può trattarsi di assurda coincidenza, si potrebbe piuttosto parlare di volere divino. Fortunatamente, facendo i divuti scongiuri, è difficile che ciò si ripeta. E allora tanto vale rituffarsi nell'analisi di questa nona giornata e ripercorrere le principali gesta dei nostri "amici" della Lega.

Come non partire dal protagonista: vedere Nesta ottenere 15 punti è cosa rara. La prima doppietta dell'affidabile milanista e i gol del Tir (4 gol nelle ultime 4 partite!) e di Beppe Mascara consentono alle Furie Rossonere (78,5) di scavalcare uno Spartak in profonda crisi esistenziale.
Con Mannini si può tranquillamente parlare, insieme alla sua Sampdoria, di assoluta rivelazione. La sua doppietta stende uno spento Bologna già al primo tempo, mettendo in saccoccia 15 p. Utopia (76,5) ringrazia e porta a casa.
Si deve provare una piacevole senzazione ad avere il portiere più affidabile della Serie A. Per informazioni rivolgersi ad Adandry. Oggi Frey ha addirittura superato se stesso. La sua manona sul rigore sbagliato da Quagliarella vale +3 p. togliendo così la sua fantasquadra dall'anonimato della sufficienza.
Da tre turni a questa parte non ne va bene una in casa Verdeska. Prima ci si mette Maccarone a sbagliare un rigore, poi Storari a non comparire tra i titolari. Questa settimana Balzaretti decide di non essere da meno e così, dopo appena cinque minuti di gioco, abbandona il campo fiero di aver compiuto anche lui la sua parte. Se poi in panchina si hanno pure due panchinari la frittata è fatta.
L'ultimo posto settimanale dell' AS Casalbertone è un mix di incompetenza del mister (De Sanctis se l'era giocato?) e pessimi voti in pagella. Sommate questi due fattori e avrete un bel 52,5 da mettere nella bacheca dei peggior risultati mai ottenuti nella storia del fantacalcio.

La graduatoria generale vede quindi in testa la Murticeddhra con 649,5 e le Furie distanziate di soli 2,5 punti. Sul gradino più basso del podio troviamo lo Spartak, desideroso di riprendersi ciò che due settimane fa gli è stato rubato. Per i Leoni di Cesc ancora tanta strada da fare se si vuole ambire alla perfezione totale.

giovedì 22 ottobre 2009

Finalmente si risale!

E' dura aspettare un'intera settimana prima di poter riassaporare le gioie della domenica fantacalcistica, figuriamoci due. L'impegno delle Nazionali è però servito a ricaricare le batterie a chi più ne aveva bisogno, vedasi il rientro di Campagnaro (6,5) e Thiago Silva (5,5).
In questa ottava giornata sono i Muerticieddri di Koovaz a fare la voce grossa e ad imporsi con 78, 5 punti come capolista del torneo. Il tridente Miccoli-Pazzini-Pato vale oro, per tutti e tre gol decisivi nelle rispettive squadre.
Casalbertone in crescita anche grazie alle magie di Stankovic e Matuzalem e si stabilizza al quinto posto.
La più incredibile e impensabile delle sciagure si abbatte in casa Spartak: titolare Storari, in panca Abbiati. Con la febbre il primo, fuori condizione il secondo. E' il turno del redivivo Dida. Meno sei punti che non fanno comunque sfigurare un ottimo terzo posto a pari merito con i Leoni.
Stesso discorso per la Salentina, che non ha potuto contare su ben due attaccanti, ma che grazie ai votoni di Sneijder, Maicon e Quagliarella può ancora dire la sua.

Era già tutto scritto: con l'infortunio di Eto'o doveva essere la settimana di Mario Balotelli e così è stato. L' italo-ghanese non tradisce le attese ed insacca per la prima volta in questa stagione la porta del pessimo Amelia.
Basta spostarsi qualche metro più indietro per vedere Cambiasso regalare i primi bonus e le prime soddisfazioni al presidente Cesc, entusiasta per la prestazione convincente della squadra.
Bastano 35' a Morimoto per servire il pallone dell' 2-1 ed aggiungere un +1 alla sua performance.
Deludente sinora, invece, il campionato di Tavano, ancora a secco di gol. Le giocate dell'anno scorso sono ormai un lontano ricordo, a dimostrazione del fatto che la Serie B appartenga ad un altro mondo.
Non resta che attendere il prossimo turno per scoprire chi riuscirà a tenere il giusto ritmo, essendo la classifica molto corta potremmo assistere a clamorosi ribaltamenti.





venerdì 9 ottobre 2009

Non vi resta che piangere

Doveva essere la giornata da dimenticare. Poteva finire davvero male. Si è trasformata come per magia nella miglior prestazione di quest'inizio di campionato. Con 77 punti i Leoni Indomabili si piazzano al terzo posto della classifica settimanale ma paradossalmente retrocedono alla penultima posizione di quella generale.

Merito della strepitosa performance di Andandry che grazie ad 80,5 punti fa un doppio balzo e si colloca al sesto posto. Murticeddhra fa ancora meglio con 81 punti e ringrazia il suo centrocampo in giornata di grazia. Nessun allarmismo comunque, anzi, proprio per il non eccezionale turno delle avversarie (sconcertante la prova dello Spartak Verdeska (57,5), per la prima volta al di sotto della sufficienza anche a causa del rigore sbagliato da Maccarone) il podio è sempre più alla portata.

Eppure si era partiti con i più spiacevoli dei presupposti. Incredibile l'uragano di infortuni che ha colpito la difesa: partendo da Thiago Silva e Criscito e finendo a Biava, Sokratis, Campagnaro e Paci tutto semrava andare a rotoli, quando all'improvviso il "colpo di genio" del presidente: via Biava, dentro Bonucci. La mossa si rivela azzeccata. Il neo leone sfodera una grande prestazione ed il 6,5 in pagella è ampiamente meritato. Da notare come questo ragazzo non abbia mai preso un'insufficienza dall'inizio del campionato.

Chi se la ride, alla faccia degli infortuni, è Michele Marcolini. La sua doppietta stende il Cagliari del "compagno" Marchetti e si impone prepotentemente come uno dei centrocampisti più appetibili del Fantacampionato. Già a quota 3 gol (alla pari di Eto'o e Morimoto, dovrebbe far riflettere), i suoi 15 punti settimanali sono un toccasana per la classifica. Ma nei 77 punti non c'è solo lui: non è una casualità se si è arrivati a questo punteggio con soli due gol. E' la forza del gruppo l'arma in più di questa squadra. In questa settimana solo Tavano e Morimoto non rendono al meglio, per il resto ottimi voti e assist di Eto'o e Pastore. Già, Pastore. All'inizio sbeffeggiato in seduta d'asta, dopo un periodo di comprensibile ambientamento è diventato il trascinatore del Palermo nella serata della debacle juventina. Se si confermerà a questi livelli per Verdeska e compagni non resterà altro che piangere...

sabato 3 ottobre 2009

Benvenuto Leonardo!


Nome nuovo per la retroguardia. Si tratta di Leonardo Bonucci, classe '87, reduce da due ottimi compionati di B con Treviso e Pisa (complessivamente 58 presenze condite da 5 gol). Nel suo palmares vanta un Campionato Primavera 2007 con la maglia dell'Inter.

Il giocatore si è messo subito a disposizione di mister Cesc e un suo impiego già in questa settima giornata appare molto probabile.




Grazie Giuseppe!

Colpo di scena in casa Leoni. Su espressa richiesta del presidente Cesc l'infortunato Biava è stato svincolato in merito alla regola della sostituzione in periodo fuori mercato. Il genoano ne avrà per almeno 3 settimane. Leoni Indomabili ringrazia il giocatore per la professionalità con cui ha svolto il proprio lavoro e gli augura una rapida guarigione.

Con questa operazione in uscita entreranno nelle casse della società 10 fantamilioni, da reinvestire subito per colmare il vuoto lasciato in difesa.

Anche Sokratis e Paci sono out

Oltre ai già citati Thiago Silva, Criscito, Biava e Campagnaro non scenderanno in campo anche Papastathopoulos, uscito malconcio dalla gara del Mestalla, e Alessandro Paci, nemmeno convocato dalla squadra emiliana.
Gli unici disponibili in difesa rimangono Riise, sicuro del posto contro il Napoli, e Castellini, in ballottaggio con A. Lucarelli.

Si prospetta dunque una difficile se non deludente giornata per la compagine di Cesc, costretta a giocare senza almeno un giocatore.

giovedì 1 ottobre 2009

Leoni, tutto da rifare.

Prestazione sotto la sufficienza questa settimana per i Leoni che non riescono a mantenere un'andatura medio-alta che permetterebbe di agguantare i primi posti in classifica.
Nonostante la buona prova del giapponesino Morimoto (terzo gol stagionale, primo con la maglia dei Leoni) e la porta tenuta inviolata da Marchetti, ben sei team sono riusciti a fare meglio.

Niente di straordinario, sia chiaro, solo lo Spartak sta riuscendo miracolosamente a tenere una passo costante e a livelli ben oltre le aspettative. C'è da chiedersi se per tutta la stagione riuscirà a confermarsi, se Di Natale continuerà a segnare con questa costanza, se, come stiamo notando ogni settimana, le potenziali pretendenti al titolo si annulleranno a vicenda. Se così fosse non ci sarebbe scampo per nessuno.

Tutto questo è per Cesc motivo di forte rivalità e voglia di reagire. Ci si aspetta che IL leone indomabile sfoderi gli artigli, che la nomina per Pastore di "nuovo Kakà" sia giustificata sul campo, che D'Agostino cominci a rendere sopra la sufficienza, magari anche con qualche gol su calcio piazzato. La società è certa che se questo gruppo riuscirà ad esprimere il 100% delle sue capacità, la vittoria finale non sarà solo un lontano miraggio.

Purtroppo Cesc deve anche fare i conti con i diversi infortuni che si stanno abbattendo in questo periodo. Il reparto più martoriato è la difesa, con 4 uomini su 8 costretti ai box: Criscito (risentimento agli adduttori della coscia sinistra), Biava (risentimento ai flessori della coscia sinistra), Campagnaro (distrazione di primo grado ai flessori della coscia sinistra) e Thiago Silva (edema alla coscia destra). Maledette coscie...

L'infortunato di lungo corso Ferreira Pinto tornerà nuovamente disponibile dopo la sosta per le Nazionali.

Infine il giudice sportivo Giampoaolo Tosel ha comminato a Gennaro Delvecchio due giornate di squalifica per espressioni ingiuriose al direttore di gara.

Cesc dovrà fare i salti mortali per riuscire a mandare in campo 11 giocatori.

venerdì 25 settembre 2009

Super Eto'o. Nenè: prima gioia italiana.

Questo turno infrasettimanale valido per la sesta giornata di campionato vede lo Spartak cedere nuovamente lo scettro di leader della classifica alle Furie Rossonere guidate da Mister Angelo. A Sir Alex sono costati cari gli errori di formazione nel lasciare Iaquinta in panchina e Bojinov addirittura in tribuna, entrambi a segno contro Genoa e Lazio. Stabile sul podio si mantiene la Salentina che inanella il suo quarto turno consecutivo con almeno 70 punti di giornata. Segnali di ripresa per Murticeddhra, Leoni ed Andandry FC. Male, ancora una volta, FC Inter che non raggiunge la sufficienza e si conferma fanalino di coda.

"Posso ritenermi soddisfatto per quanto la squadra ha mostrato in questa giornata"- afferma il presidente Cesc ai microfoni di Leoni Channel - "i ragazzi hanno tirato fuori il carattere e la vivacità tipica di chi solo sa combattere, sono orgoglioso di loro". Un commento poi per il primo gol italiano del brasiliano Nenè, match winner contro il Bari "Le qualità di questo ragazzo non si discutono, non a caso lo scorso campionato ha realizzato 20 gol nella Superliga portoghese, diamogli qualche minuto in più nelle gambe e vi assicuro che lo vedrete titolare anche nella mio fantateam".

I migliori:

Eto'o: voto 8+3. Ci sta prendendo gusto ad entare ogni settimana nell'elenco dei migliori. Questa volta gli basta il guizzo tipico dei rapinatori d'aria per portare in vantaggio i nerazzuri dopo appena 3 minuti. Nella ripresa sciupa una grossa occasione da posizione leggermente defilata a tu per tu con De Sanctis. Predatore.

Marchetti: voto 6,5. Se al San Nicola vedevate volare un uomo da un palo all'altro della porta allora non preoccupatevi, era solo Marchetti. Prima Meggiorini, poi Ranocchia rimangono a bocca asciutta nel vedersi neutralizzare le loro bordate dal vice portiere della Nazionale. Due autentici miracoli che lo confermano degno erede di Gigi. Il prossimo anno lo vedremo difendere colori ben diversi da quelli rossoblu. Superman.

Il peggiore:

Del Vecchio: voto 6-0,5. Non sta rendendo come le aspettative in questo inizio di stagione. Con oggi arriva a 3 cartellini gialli e scatta la diffida. Non sembra trovarsi a meraviglia con i suoi nuovi compagni e ha l'aria di uno che ha litigato col pallone. Spaventapasseri.

lunedì 21 settembre 2009

ALT! Così non va!

Brusco ritorno alla realtà per la squadra di Cesc dopo la convincente prova della scorsa giornata. I Leoni hanno lasciato pesanti punti alle avversarie, nonostante la sufficienza sfiorata solo di 0,5.
Merito della giornata di grazia di Totti e Milito (non una novità per la punta argentina), della scelta azzeccata di Gaucci nello schierare Alvarez, del sorprendente Mannini (3 gol in 3 partite) e della straordinaria prestazione degli estremi difensori di Casalbertone, Salentina e Spartak, che hanno chiuso a doppia mandata la propria porta. Rifiata, sebbene una rete regolare annullata, Totò Di Natale, capocannoniere a quota 6 gol.

La testa della classifica si fa sempre più lontana (-36,5), mentre il podio è distante "solo" 18,5 lunghezze. C'è da capire cos'è che non va negli uomini di Cesc, bisogna assolutamente trovare la giusta quadratura, necessita concretezza in zona gol. E' vero che sono passati appena 4 turni, ma gli altri team si sono dimostrati subito agguerriti, desiderosi di riscatto dopo le deludenti stagioni passate (Salentina e Furie Rossonere su tutte), non è quindi questo il momento di cali di concentrazione.
Gli uomini giusti per compiere la "mission" Cesc li ha, bisogna solo crederci fino in fondo.

I migliori:

Marcolini: voto 6,5+3. Un faro nella nebbia. E' lui a prendere per mano la squadra. Infallibile dagli 11 metri, piazza sulla destra del portiere il pallone del momentaneo 1-0. Cecchino.

Eto'o: voto 7-0,5. Oggi è il Milito Day. Samuel si accontenta di fare lavoro sporco e creare scompiglio nella difesa cagliaritana. Il gol del pareggio è anche merito suo: ruba prepotentemente il pallone dai piedi di un imbarazzante Conti e "il principe" non perdona. Non si sa cosa l'arbitro veda nel fallo che lo porta all'ammonizione. Zanzara.

I peggiori:

Papastathopoulos: voto 5. Improvvisamente al minuto 9 si vede un sonnambulo aggirarsi per l'area veronese. Bogdani se ne accorge e ne approfitta per siglare un tap-in facile facile. Viene risvegliato dall'urlo di gioia dell'albanese. Dormi Dormi.

lunedì 14 settembre 2009

I Leoni risorgono dalle ceneri

La terza giornata di campionato regala ai Leoni Indomabili un meritato secondo posto di giornata totalizzando un più che dignitoso 73 punti. Stesso punteggio per Furie Rossonere che trascinate da Milito e Mascara mantengono il podio. Ma il vero ciclone che ha spazzato via tutte le avversarie si chiama Spartak Verdeska: un incredibile Di Natale versione indomabile mette a segno una tripletta raccogliendo un 18,5 che porta la società di Sir Alex in vetta alla classifica generale. Ancora deludente l'Fc Inter di Maurinho.
Queste le parole del presidente-tecnico Cesc: " Ci voleva proprio questa brillante prestazione dopo la debacle della scorsa giornata (59,5 ndr), la squadra aveva bisogno di una prova che ridesse fiducia nei propri mezzi e che portasse punti alla classifica. Ci siamo riusciti ma adesso non esaltiamoci, siamo appena alla terza giornata. Abbiamo comunque riconfermato il sesto posto della generale rosicchiando diversi punti alle avversarie. Il bello deve ancora venire..."

I migliori:

Eto'o: voto 8. Si è come al solito contraddistinto anche contro i Ducali, regalando ai propri tifosi e ai Leoni un'ottima prova. Tira fuori dal cilindro una perla di rara bellezza che gli vale 11,5 punti in chiave Magic. Mago Merlino.

John Arne Riise: voto 6,5. Inizialmente fatto accomodare in panchina da Ranieri per il recente impegno con la propria nazionale, è subentrato al 61'. E' bastata appena mezzora al norvegese per far esplodere il suo terribile sinistro su punizione e trafiggere il portiere senese a tempo scaduto: 10,5 per lui. Fulmicotone.

Balotelli: voto 7,5. Mourinho deve ringraziare anche questo baby campione se è riuscito a portare a casa i 3 punti: corsa, sacrificio e due assist al bacio (il primo non convalidato) hanno cambiato il corso della partita. Avrebbe anche potuto timbrare il cartellino se solo fosse stato più concreto. Merito per Cesc che ha avuto il coraggio di schierarlo. Perla nera.
I peggiori:

Criscito: voto 4,5. E' rientrato in anticipo negli spogliatoi (già al 28' del primo tempo) per aver mandato a quel paese il direttore di gara. Un peccato perchè aveva già riscaldato il suo destro con un siluro che per poco non sorprendeva De Sanctis. Rimandato.

Tagliavento: voto 3. Se tutti gli arbitri si comportassero come lui, la Serie A si ritroverebbe con decine di calciatori squalificati in una sola giornata. Permaloso.

mercoledì 9 settembre 2009

Qualificazioni Sud Africa 2010 - Zona Africa: Camerun, che rimonta!


L'impresa è compiuta. O quasi. Manca davvero poco alla squadra guidata da Paul Le Guen, un recente passato come tecnico del PSG, per centrare la tanta attesa quanto insperata qualificazione per il prossimo mondiale che si disputerà in Sud Africa, prima nazione africana ad ospitare questa competizione.

Sono infatti 6 i punti che il Camerun è riuscito a strappare in soli 4 giorni al Gabon, ex capolista e vera rivelazione di questo girone. Dopo aver battuto per due reti a zero "le pantere" fuori casa, oggi si sono nuovamente imposti davanti ai propri tifosi con il punteggio di 2-1. Le reti sono state messe a segno dal centrocampista lionese Jean Makoun al 24' sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Geremi e dall' "italiano" Eto'o (67'), abile ad insaccare di testa dopo una splendida azione personale di Emana e promosso capitano al posto dell'intramontabile Rigobert Song. Inutile allo scadere il gol di Cousin.
Ora i Leoni Indomabili se la dovranno vedere contro Togo (su tutti spicca Adebayor) e Marocco, quest ultimo ormai quasi fuori dai giochi.

Il destino è nelle proprie mani.

Classifica:


------------Pu----GF----GS


Camerun --7-----4-------2


Gabon-----6-----6-------5


Togo-------4-----2------ 4


Marocco---3-----2-------3

sabato 5 settembre 2009

Un nuovo leone: Osvaldo!


E' Pablo Daniel Osvaldo, già marcatore in questo inizio di stagione, l'uomo chiamato a colmare il buco in attacco lasciato dalla partenza dell'attaccante di Prato Alessandro Diamanti. Il West Ham ha presentato un'offerta al giocatore e alla società a dir poco allettante: 21 milioni pagabili in un'unica rata ed un contratto faraonico impossibile da eguagliare per le casse dei Leoni.

Osvaldo non rappresenta il sostituto naturale dell'ex punta appena accasata in Premier League ma è comunque una valida alternativa all''attacco titolare guidato dal camerunense Samuel Eto'o e dalle due speranze Morimoto e Tavano.

giovedì 3 settembre 2009

Leoni-indomabili.blogspot.com

Da questo momento anche la blasonata squadra dei Leoni Indomabili ha il suo sito ufficiale.
Sarà direttamente il presidente Cesc ad occuparsi della sua gestione e delle news che puntualmente verranno servite ai lettori desiderosi di seguire, passo dopo passo, tutte le vicissitudini di questa gloriosa società. Approfondimenti, calciomercato e le immancabili interviste faranno da cornice verso il raggiungimento, si spera, dei due tanto ambiti obiettivi stagionali.
Non rimane quindi che incamminarsi verso questa 4° edizione dei fantaportici con la solita "leale" competizone che da sempre la contraddistingue ed augurare a tutte le squadre una splendida stagione. Possibilmente da spettatrici.