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lunedì 26 ottobre 2009

Come d'incanto...la sfiga

Se a Cesc avessero pronosticato valanghe di gol provenienti da panchina e tribuna probabilmente avrebbe voltato le spalle e si sarebbe fatto una sonora risata. Dietro l'angolo, ad aspettarlo, c'era però l'ombra della malasorte pronta a prendersi beffe delle sue scelte.
I gol di Osvaldo, Tavano e Nenè hanno dell'incredibile, al di fuori di ogni immaginazione. Non può trattarsi di assurda coincidenza, si potrebbe piuttosto parlare di volere divino. Fortunatamente, facendo i divuti scongiuri, è difficile che ciò si ripeta. E allora tanto vale rituffarsi nell'analisi di questa nona giornata e ripercorrere le principali gesta dei nostri "amici" della Lega.

Come non partire dal protagonista: vedere Nesta ottenere 15 punti è cosa rara. La prima doppietta dell'affidabile milanista e i gol del Tir (4 gol nelle ultime 4 partite!) e di Beppe Mascara consentono alle Furie Rossonere (78,5) di scavalcare uno Spartak in profonda crisi esistenziale.
Con Mannini si può tranquillamente parlare, insieme alla sua Sampdoria, di assoluta rivelazione. La sua doppietta stende uno spento Bologna già al primo tempo, mettendo in saccoccia 15 p. Utopia (76,5) ringrazia e porta a casa.
Si deve provare una piacevole senzazione ad avere il portiere più affidabile della Serie A. Per informazioni rivolgersi ad Adandry. Oggi Frey ha addirittura superato se stesso. La sua manona sul rigore sbagliato da Quagliarella vale +3 p. togliendo così la sua fantasquadra dall'anonimato della sufficienza.
Da tre turni a questa parte non ne va bene una in casa Verdeska. Prima ci si mette Maccarone a sbagliare un rigore, poi Storari a non comparire tra i titolari. Questa settimana Balzaretti decide di non essere da meno e così, dopo appena cinque minuti di gioco, abbandona il campo fiero di aver compiuto anche lui la sua parte. Se poi in panchina si hanno pure due panchinari la frittata è fatta.
L'ultimo posto settimanale dell' AS Casalbertone è un mix di incompetenza del mister (De Sanctis se l'era giocato?) e pessimi voti in pagella. Sommate questi due fattori e avrete un bel 52,5 da mettere nella bacheca dei peggior risultati mai ottenuti nella storia del fantacalcio.

La graduatoria generale vede quindi in testa la Murticeddhra con 649,5 e le Furie distanziate di soli 2,5 punti. Sul gradino più basso del podio troviamo lo Spartak, desideroso di riprendersi ciò che due settimane fa gli è stato rubato. Per i Leoni di Cesc ancora tanta strada da fare se si vuole ambire alla perfezione totale.

giovedì 22 ottobre 2009

Finalmente si risale!

E' dura aspettare un'intera settimana prima di poter riassaporare le gioie della domenica fantacalcistica, figuriamoci due. L'impegno delle Nazionali è però servito a ricaricare le batterie a chi più ne aveva bisogno, vedasi il rientro di Campagnaro (6,5) e Thiago Silva (5,5).
In questa ottava giornata sono i Muerticieddri di Koovaz a fare la voce grossa e ad imporsi con 78, 5 punti come capolista del torneo. Il tridente Miccoli-Pazzini-Pato vale oro, per tutti e tre gol decisivi nelle rispettive squadre.
Casalbertone in crescita anche grazie alle magie di Stankovic e Matuzalem e si stabilizza al quinto posto.
La più incredibile e impensabile delle sciagure si abbatte in casa Spartak: titolare Storari, in panca Abbiati. Con la febbre il primo, fuori condizione il secondo. E' il turno del redivivo Dida. Meno sei punti che non fanno comunque sfigurare un ottimo terzo posto a pari merito con i Leoni.
Stesso discorso per la Salentina, che non ha potuto contare su ben due attaccanti, ma che grazie ai votoni di Sneijder, Maicon e Quagliarella può ancora dire la sua.

Era già tutto scritto: con l'infortunio di Eto'o doveva essere la settimana di Mario Balotelli e così è stato. L' italo-ghanese non tradisce le attese ed insacca per la prima volta in questa stagione la porta del pessimo Amelia.
Basta spostarsi qualche metro più indietro per vedere Cambiasso regalare i primi bonus e le prime soddisfazioni al presidente Cesc, entusiasta per la prestazione convincente della squadra.
Bastano 35' a Morimoto per servire il pallone dell' 2-1 ed aggiungere un +1 alla sua performance.
Deludente sinora, invece, il campionato di Tavano, ancora a secco di gol. Le giocate dell'anno scorso sono ormai un lontano ricordo, a dimostrazione del fatto che la Serie B appartenga ad un altro mondo.
Non resta che attendere il prossimo turno per scoprire chi riuscirà a tenere il giusto ritmo, essendo la classifica molto corta potremmo assistere a clamorosi ribaltamenti.





venerdì 9 ottobre 2009

Non vi resta che piangere

Doveva essere la giornata da dimenticare. Poteva finire davvero male. Si è trasformata come per magia nella miglior prestazione di quest'inizio di campionato. Con 77 punti i Leoni Indomabili si piazzano al terzo posto della classifica settimanale ma paradossalmente retrocedono alla penultima posizione di quella generale.

Merito della strepitosa performance di Andandry che grazie ad 80,5 punti fa un doppio balzo e si colloca al sesto posto. Murticeddhra fa ancora meglio con 81 punti e ringrazia il suo centrocampo in giornata di grazia. Nessun allarmismo comunque, anzi, proprio per il non eccezionale turno delle avversarie (sconcertante la prova dello Spartak Verdeska (57,5), per la prima volta al di sotto della sufficienza anche a causa del rigore sbagliato da Maccarone) il podio è sempre più alla portata.

Eppure si era partiti con i più spiacevoli dei presupposti. Incredibile l'uragano di infortuni che ha colpito la difesa: partendo da Thiago Silva e Criscito e finendo a Biava, Sokratis, Campagnaro e Paci tutto semrava andare a rotoli, quando all'improvviso il "colpo di genio" del presidente: via Biava, dentro Bonucci. La mossa si rivela azzeccata. Il neo leone sfodera una grande prestazione ed il 6,5 in pagella è ampiamente meritato. Da notare come questo ragazzo non abbia mai preso un'insufficienza dall'inizio del campionato.

Chi se la ride, alla faccia degli infortuni, è Michele Marcolini. La sua doppietta stende il Cagliari del "compagno" Marchetti e si impone prepotentemente come uno dei centrocampisti più appetibili del Fantacampionato. Già a quota 3 gol (alla pari di Eto'o e Morimoto, dovrebbe far riflettere), i suoi 15 punti settimanali sono un toccasana per la classifica. Ma nei 77 punti non c'è solo lui: non è una casualità se si è arrivati a questo punteggio con soli due gol. E' la forza del gruppo l'arma in più di questa squadra. In questa settimana solo Tavano e Morimoto non rendono al meglio, per il resto ottimi voti e assist di Eto'o e Pastore. Già, Pastore. All'inizio sbeffeggiato in seduta d'asta, dopo un periodo di comprensibile ambientamento è diventato il trascinatore del Palermo nella serata della debacle juventina. Se si confermerà a questi livelli per Verdeska e compagni non resterà altro che piangere...

sabato 3 ottobre 2009

Benvenuto Leonardo!


Nome nuovo per la retroguardia. Si tratta di Leonardo Bonucci, classe '87, reduce da due ottimi compionati di B con Treviso e Pisa (complessivamente 58 presenze condite da 5 gol). Nel suo palmares vanta un Campionato Primavera 2007 con la maglia dell'Inter.

Il giocatore si è messo subito a disposizione di mister Cesc e un suo impiego già in questa settima giornata appare molto probabile.




Grazie Giuseppe!

Colpo di scena in casa Leoni. Su espressa richiesta del presidente Cesc l'infortunato Biava è stato svincolato in merito alla regola della sostituzione in periodo fuori mercato. Il genoano ne avrà per almeno 3 settimane. Leoni Indomabili ringrazia il giocatore per la professionalità con cui ha svolto il proprio lavoro e gli augura una rapida guarigione.

Con questa operazione in uscita entreranno nelle casse della società 10 fantamilioni, da reinvestire subito per colmare il vuoto lasciato in difesa.

Anche Sokratis e Paci sono out

Oltre ai già citati Thiago Silva, Criscito, Biava e Campagnaro non scenderanno in campo anche Papastathopoulos, uscito malconcio dalla gara del Mestalla, e Alessandro Paci, nemmeno convocato dalla squadra emiliana.
Gli unici disponibili in difesa rimangono Riise, sicuro del posto contro il Napoli, e Castellini, in ballottaggio con A. Lucarelli.

Si prospetta dunque una difficile se non deludente giornata per la compagine di Cesc, costretta a giocare senza almeno un giocatore.

giovedì 1 ottobre 2009

Leoni, tutto da rifare.

Prestazione sotto la sufficienza questa settimana per i Leoni che non riescono a mantenere un'andatura medio-alta che permetterebbe di agguantare i primi posti in classifica.
Nonostante la buona prova del giapponesino Morimoto (terzo gol stagionale, primo con la maglia dei Leoni) e la porta tenuta inviolata da Marchetti, ben sei team sono riusciti a fare meglio.

Niente di straordinario, sia chiaro, solo lo Spartak sta riuscendo miracolosamente a tenere una passo costante e a livelli ben oltre le aspettative. C'è da chiedersi se per tutta la stagione riuscirà a confermarsi, se Di Natale continuerà a segnare con questa costanza, se, come stiamo notando ogni settimana, le potenziali pretendenti al titolo si annulleranno a vicenda. Se così fosse non ci sarebbe scampo per nessuno.

Tutto questo è per Cesc motivo di forte rivalità e voglia di reagire. Ci si aspetta che IL leone indomabile sfoderi gli artigli, che la nomina per Pastore di "nuovo Kakà" sia giustificata sul campo, che D'Agostino cominci a rendere sopra la sufficienza, magari anche con qualche gol su calcio piazzato. La società è certa che se questo gruppo riuscirà ad esprimere il 100% delle sue capacità, la vittoria finale non sarà solo un lontano miraggio.

Purtroppo Cesc deve anche fare i conti con i diversi infortuni che si stanno abbattendo in questo periodo. Il reparto più martoriato è la difesa, con 4 uomini su 8 costretti ai box: Criscito (risentimento agli adduttori della coscia sinistra), Biava (risentimento ai flessori della coscia sinistra), Campagnaro (distrazione di primo grado ai flessori della coscia sinistra) e Thiago Silva (edema alla coscia destra). Maledette coscie...

L'infortunato di lungo corso Ferreira Pinto tornerà nuovamente disponibile dopo la sosta per le Nazionali.

Infine il giudice sportivo Giampoaolo Tosel ha comminato a Gennaro Delvecchio due giornate di squalifica per espressioni ingiuriose al direttore di gara.

Cesc dovrà fare i salti mortali per riuscire a mandare in campo 11 giocatori.