Se a Cesc avessero pronosticato valanghe di gol provenienti da panchina e tribuna probabilmente avrebbe voltato le spalle e si sarebbe fatto una sonora risata. Dietro l'angolo, ad aspettarlo, c'era però l'ombra della malasorte pronta a prendersi beffe delle sue scelte.I gol di Osvaldo, Tavano e Nenè hanno dell'incredibile, al di fuori di ogni immaginazione. Non può trattarsi di assurda coincidenza, si potrebbe piuttosto parlare di volere divino. Fortunatamente, facendo i divuti scongiuri, è difficile che ciò si ripeta. E allora tanto vale rituffarsi nell'analisi di questa nona giornata e ripercorrere le principali gesta dei nostri "amici" della Lega.
Come non partire dal protagonista: vedere Nesta ottenere 15 punti è cosa rara. La prima doppietta dell'affidabile milanista e i gol del Tir (4 gol nelle ultime 4 partite!) e di Beppe Mascara consentono alle Furie Rossonere (78,5) di scavalcare uno Spartak in profonda crisi esistenziale.
Con Mannini si può tranquillamente parlare, insieme alla sua Sampdoria, di assoluta rivelazione. La sua doppietta stende uno spento Bologna già al primo tempo, mettendo in saccoccia 15 p. Utopia (76,5) ringrazia e porta a casa.
Si deve provare una piacevole senzazione ad avere il portiere più affidabile della Serie A. Per informazioni rivolgersi ad Adandry. Oggi Frey ha addirittura superato se stesso. La sua manona sul rigore sbagliato da Quagliarella vale +3 p. togliendo così la sua fantasquadra dall'anonimato della sufficienza.
Da tre turni a questa parte non ne va bene una in casa Verdeska. Prima ci si mette Maccarone a sbagliare un rigore, poi Storari a non comparire tra i titolari. Questa settimana Balzaretti decide di non essere da meno e così, dopo appena cinque minuti di gioco, abbandona il campo fiero di aver compiuto anche lui la sua parte. Se poi in panchina si hanno pure due panchinari la frittata è fatta.
L'ultimo posto settimanale dell' AS Casalbertone è un mix di incompetenza del mister (De Sanctis se l'era giocato?) e pessimi voti in pagella. Sommate questi due fattori e avrete un bel 52,5 da mettere nella bacheca dei peggior risultati mai ottenuti nella storia del fantacalcio.
La graduatoria generale vede quindi in testa la Murticeddhra con 649,5 e le Furie distanziate di soli 2,5 punti. Sul gradino più basso del podio troviamo lo Spartak, desideroso di riprendersi ciò che due settimane fa gli è stato rubato. Per i Leoni di Cesc ancora tanta strada da fare se si vuole ambire alla perfezione totale.
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