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giovedì 25 febbraio 2010

Coppa Italia: avanti tutta!

Prima partita, prima vittoria. Inizia nel migliore dei modi la scalata verso la finale della 34a giornata, valida per l'assegnazione del titolo di campione della Coppa Italia. L'avversario in questione era proprio l'acerrimo nemico di sempre, quella squadra che, da quando fece il suo ingresso nella lega dei Fantaportici, continua a stupire tutti per la sua incredibile forza. La vittoria per 1-0 assume dunque i contorni dell'impresa, data la voragine di punti di differenza (73,5) e la conseguente malevola posizione classifica.
Eppure nulla poteva ritenersi scontato prima della pubblicazione dei voti.
Il dubbio per il gol-non gol di Lazzari continuava a sussistere fino alla mattinata di lunedì, quando la Gazzetta decise di assegnare l'autogol di Zaccardo (giustamente) piuttosto che la rete per il cagliaritano.
Altro evento clou il rigore di Barreto. Se lo avesse concretizzato staremmo a parlare di un altro risultato. Il portiere del Milan Abbiati, tra l'altro militante nelle file dello stesso Verdeska, è stato straordinario nel neutralizzare il tiro dagli 11 metri, ottenendo sì un sontuoso 10 nella fantapagella, ma addossando anche un impietoso 1,5 al povero brasiliano.
Il resto l'hanno fatto le singole prestazioni dei calciatori, con i Leoni in giornata super che ottengono 69 punti rispetto ai 63,5 degli avversari (decisivi i 7 di Cambiasso e Pastore, l'8 di Nenè ed il 6,5 di Agazzi).

Il prossimo match vedrà gli uomini di Cesc opporsi al fanalino di coda FC Inter. Parole d'ordine sono concentrazione e rispetto, perchè le insidie si nascondono dietro l'angolo, ma anche sottoterra.

mercoledì 3 febbraio 2010

Terzultimi ma con una marcia in più

Ormai si era capito già da tempo che l'andamento di quest'anno era tutt'altro che regolare. Un sù e giù di emozioni che che non portano a niente se non qualche attacco cardiaco per i più deboli di cuore. Risulta difficile parlare di podio in questi tempi di discontinuità, anche perchè sono 22 le partite giocate senza mai superare il quinto posto della classifica generale.

Perchè allora credere in questa rimonta? Che senso avrebbe continuare a giocarsela fino alla fine se non si ha più alcuna fiducia nelle proprie qualità? Le risposte sono sotto gli occhi di tutti: l'ultima giornata, tanto per cominciare. Il primo posto settimanale sembra aver ridato a Cesc quella voglia di continuare che stava pian piano lasciando il posto alla rassegnazione; l'esplosione del baby talento Javier Pastore, sbloccatosi dopo un periodo di difficile ambientamento nel campionato italiano, fornendo un gol di pregevole fattura e giocate d'alta scuola; il primo gol con la maglia dei Leoni per Floro Flores, scaricato dalla società di mister Rosafio e rigenerato grazie alla cura Cesc; il rientro del fuoriclasse camerunense Samuel Eto'o che, dopo l'amara e precoce eliminazione dalla CAN, cercherà un pronto riscatto in campionato, anche a livello personale. E poi, quando si ha un Riise così...
Lo Spartak non molla il primo posto generale, ottenendo ogni settimana ottimi piazzamenti e confermando la qualità della sua rosa: se Amauri non gira è pronto il goleador Barreto. La Murticeddhra sembra in netto calo dopo il prorompente avvio di stagione, forse anche a causa dell'infortunio del "papero" e dal non brillante momento di forma di Miccoli. Chi sta lottando con le unghie e con i denti è l'Andandry di Andandry (andrè un po di fantasia pure...) che cerca di girare il remake dello scorso anno, dopo l'incredibile rimonta-volata per lo scudetto. Continuano invece a deludere Furie Rossonere e Salentina (un 64,5 a testa questa settimana), la prima a secco di gol, la seconda con il solo Jovetic a dar man forte alla sua squadra. La US Domenicani non convince neppure in questo turno, nonostante il gol di Pellissier e quello di Mauri (lasciato però in panchina), per non parlare poi dell' FC Inter che, dopo la squalifica inflitta a Mutu, l'acquisto più costoso del mercato estivo, è praticamente fuori dai giochi.