Sgomento e incredulità in casa Leoni dopo la debacle di domenica scorsa, un vero e proprio collasso che ha colpito tutti i reparti della formazione, a partire da quel portiere che fino ad ora era stato il vanto di questo fantacampionato, alla luce di un solo gol subito prima di incontrare la furia di Krasic.Non si dà pace Cesc che non riesce a digerire l'amara sconfitta, giunta come un fulmine nel ciel sereno dei rossoverdi. Sconfitta che vuol dire sorpasso, sconfitta che vuol dire secondo posto, sconfitta che vuol dire 58 punti. Sembra tutto da rifare allora per gli uomini di Cesc, anche se l'allenatore prova a salvare il salvabile: "Non è tutta da buttare questa giornata, quanto accaduto ci è servito senza dubbio a rimetterci con i piedi per terra e ripartire a testa bassa, con la massima umiltà" E ancora: "Dopo quattro ottime prestazioni potevo aspettarmi un battuta d'arresto, ma mai di queste dimensioni. Faccio i complimenti ai nostri rivali che si sono rivelati molto forti e organizzati, non parlo solo dello Spartak Verdeska e dei suoi 97 punti, ma di tutte le squadre. Dimostrano di esserci fino in fondo" Poi ritorna sullo Spartak: "Non mi è piaciuto l'atteggiamento di Sir Alex, credevo di confrontarmi con una persona intelligente, si è invece rivelato tutt'altro, non voglio proseguire..."
Leoni dunque che perdono incredibilmente il primato, ma che si mantengono in virtù del vantaggio guadagnato in questo inizio di stagione, ad un buon margine di distacco dal resto del gruppo. Salgono AUF Celeste, trascinate da un Cavani in formissima e Casalbertone, grazie ai primi gol di De Silvestri e Matri.
si sta scoprendo per caso qualcosa di nuovo...?
RispondiEliminacome dice il detto..:"una rondine non fa primavera.."
Krasic è la "rondine", ma la vera primavera, è ancora molto lontana..
Pace, amore, e gioia infinita.
Nessuno.
Ciao Nessuno...verissimo!
RispondiEliminaE proprio a primavera sapremo come saranno andate le cose.