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lunedì 22 novembre 2010

Eto'o croce e delizia. E intanto la barca affonda...

Il giocattolo si è rotto. La corazzata che fino a poche giornate fa continuava imperterrita la sua corsa non esiste più. Qualcosa si è inceppato nei meccanismi, fino a questo momento quasi perfetti, elaborati da Cesc. Tutto ora sembra girare nel verso storto, i gol delle punte sono pressocchè inesistenti, i bonus continuano a non arrivare. E come se non bastasse ci ha pensato l'uomo simbolo di questa squadra a dare il colpo di grazia, con una testata. Sì, avete capito bene: il remake di Berlino 2006 è servito al Bentegodi di Verona, con tanto di effetti speciali. Eto'o questa volta non ha saputo gestire con la solita pacatezza e buon senso le provocazioni che quasi ogni settimana gli tocca subire, non ce l'ha fatta: tutto ciò recherà a lui e alla squadra un danno incalcolabile. Già, perchè molto probabilmente la banda di Cesc dovrà fare a meno del suo capitano per almeno 3 turni, troppo per chi come questa Leoni non può proprio prescindere dalle sue giocate.

Ora toccherà agli sterili Toni, Eder, Zarate e Bojinov cogliere la pesante eredità lasciata dal camerunense. Troppo deludenti e poco convincenti le loro prestazioni per dormire sonni tranquilli: solo un improbabile quanto improvviso cambio di tendenza potrebbe consentire ai Leoni di dire ancora la loro in questo 2010, altrimenti appuntamento al prossimo anno.

venerdì 12 novembre 2010

Tranquilli, ci pensa Diamanti: una gemma del bresciano rilancia i Leoni

Non faceva parte delle strategie estive, non era nei piani di Cesc fino al 30 di Agosto, data del suo ritorno nel campionato italiano. Eppure Alessandro Diamanti si ritrova come d'incanto pedina fondamentale e irrinunciabile per questa squadra, perchè senza il suo enorme contributo (e quello del camerunense) si farebbe fatica, eccome.
Come nelle più belle fiabe, il ranocchio di Prato si scopre principe per una notte, i suoi numeri d'alta scuola incantano la platea, il destino gli spalanca le porte dell'Olimpo.
E' consapevole delle proprie capacità e ci mette l'anima in tutto quello che fa: le tre giornate di squalifica gli avevano tagliato le ali, ma Alessandro è finalmente tornato a volare come solo lui sa fare. Quel goal infilato d'esterno sinistro verso il palo più lontano resterà per sempre nel suo cuore, proprio come la gioia per la prima e meritatissima convocazione in Nazionale. E questo ragazzo di 27 anni, che di mollare proprio ora il calcio che conta non ha la minima intenzione, sa bene che il suo contributo è indispensabile per mantenere il primo posto dei Leoni in cassaforte: lui già lo sapeva, ora lo sanno tutti.

71 punti settimanali che confermano il primato in classifica e che portano 3 milioni nelle casse dei Leoni, con un totale così di 38.
Vincitore della giornata Furie Rossonere, che si riporta sul podio in virtù degli 81 punti conseguiti in questo turno infrasettimanale: Milito, Lavezzi, Perrotta e gli ottimi Seedorf e Zaccardo gli regalano belle prestazioni condite da ottimi voti.
Guardi Leoni Indomabili ma leggi sempre Spartak Verdeska: Sir Alex rimane incollato, anche in questa giornata, agli odiati rivali storici: 70 punti gli sono sufficienti per non fare troppi danni.
Sotto di loro il vuoto.
Una serie di voti sufficienti fanno da cornice alla lotta per le prime tre posizioni, per non parlare della disastrosa Andandry, 58.5 punti che equivalgono al loro record negativo (ma non assoluto, quello spetta alla Murticeddrha e ai cugini della Casalbertone con appena 57.5) in campionato.

Siamo solo a Novembre, ma già c'è chi dice che questo sarà il più bel campionato della storia degli amici dei Fantaportici.

martedì 2 novembre 2010

Leoni in affanno, crisi da gol: Eto'o dipendenti?

Giornata da dimenticare per gli uomini di Cesc, che non sono riusciti a ripetere le convincenti prestazioni che hanno accompagnato sino a questo momento la squadra fino al primo posto in classifica.
Nono turno davvero strano a dire il vero, visto che sono mancati i gol di molti big: Pato, Cavani, Matri, Gilardino, Floccari, Totti, Borriello, Di Vaio e soprattutto il capocannoniere del campionato Samuel Eto'o non hanno trovato la via della rete, a dimostrazione dei buoni voti presi dai difensori.

Ottima l'FC Geusi, che grazie ai gol di Quagliarella e Vucinic vincono la classifica di giornata; da applausi anche la prova di Murticeddhra e dell' ascensore Andandry, che non ne vuole proprio sapere di infilare due risultati utili di fila. Disastrosa la squadra di Gaucci, che gioca con nove uomini (Pizarro e Denis hanno dato forfait) ma che grazie al gol di Burdisso e l'assist di Ledesma riesce a conquistare 60,5 punti. Ma la squadra che più ha da rimproverarsi è l'AUF Celeste (70) che, su stessa ammissione del suo presidente, non ha ancora digerito il fatto di aver giocato con un attaccante in meno: se lo avesse fatto, ora molto probabilmente staremmo parlando di una classifica diversa. Le Furie Rossonere si confermano squadra scomoda e temibile per l'accesa lotta Spartak - Leoni: in sole tre giornate infatti la squadra di Mister Angelo è riuscita a risalire dall'ultimo al terzo posto, con l'eccellente media di 76 punti a partita. Complimenti.

Ma torniamo in casa Leoni. Finalmente scontate le tre settimane di squalifica, Diamanti tornerà titolare nel centrocampo, dove affiancherà i compagni di reparto Giovinco, Hernanes e Giaccherini, per ricostruire così il punto di forza della squadra e segreto di tante vittorie.